Il territorio di Palestrina si caratterizza anche per la tradizione culinaria, legata alle radici contadine e all’attività della caccia. Tra i piatti tipici sono da citare i cosiddetti gnocchi a coda de sorica, la polenta con spuntature di maiale e cacciagione tradizionalmente servita alla “spianatora”, le zuppe di ceci e fagioli, le coppiette di cavallo e maiale, nonché le varie portate condite con i vari tipi di funghi che crescono nelle zone dei monti prenestini (porcini, “galletti”, “rovelle”, “prataroli”, “funghi di S. Antonio”, “famigliole”…). Si distinguano poi i piatti a base di tartufo. A proposito delle antiche tradizioni culinarie ricordiamo una ricetta caduta oramai in disuso il cui ingrediente principale era costituito da gamberi e granchi di acqua dolce che fino ad un recente passato popolavano i numerosi corsi d’acqua della zona.
Per quanto riguarda invece la tradizione dolciaria, spiccano i “morzelletti”, biscotti al miele, pepe ed acqua vite; la pizza cresciuta, tradizionalmente legato alla Pasqua; il “panpepato”, legato invece alle festività natalizie, e le ciambellette al vino. Indubbiamente il primo posto è riservato al prodotto prenestino per eccellenza, il “Giglietto”, un biscotto di farina, uova e zucchero, che prende il nome dalla tipica forma di giglio. A questo prodotto è dedicata la Sagra del Giglietto che ogni anno si svolge a fine luglio. Il Giglietto può essere acquistato presso i forni locali o presso l’ufficio turistico vicino il Museo Archeologico Nazionale in Via Barberini.